venerdì 25 settembre 2015

RICORDATI DI ME














RICORDATI DI ME

Gli ultimi dati della ricerca scientifica alla luce della Dementia-friendly Community ”
La Federazione Alzheimer Italia organizza il convegno pubblico per sensibilizzare
sulla malattia di Alzheimer e offrire strumenti di aiuto concreto ai malati e alle loro famiglie
In occasione della XXII Giornata Mondiale Alzheimer, la Federazione Alzheimer Italia, in
collaborazione con UNAMSI (Unione Nazionale Medico Scientifica di Informazione) e Fondazione
Golgi Cenci, organizza mercoledì 16 settembre, dalle ore 9 alle ore 13, a Milano presso la Sala
Alessi di Palazzo Marino (piazza della Scala 2), il convegno scientifico in chiave divulgativa
“RICORDATI DI ME - Gli ultimi dati della ricerca scientifica alla luce della Dementiafriendly
Community”.
Con ingresso libero e gratuito, il convegno è rivolto ai familiari dei malati, agli operatori del settore e
a tutti coloro che desiderano conoscere e capire la malattia di Alzheimer, e cosa significa affrontare e
gestire la vita a fianco di una persona che ne è affetta.
Accanto alla ricerca scientifica, argomento cardine del convegno sarà la Dementia-friendly
Community, ovvero la costruzione di supporti, situazioni e rapporti che aiutano concretamente le
persone affette da demenza e i loro familiari a convivere con il dramma della malattia, puntando a un
miglioramento dell’inclusione e della qualità di vita.
Dopo un saluto iniziale da parte di Gabriella Salvini Porro, presidente della Federazione
Alzheimer Italia, numerosi e rilevanti sono gli interventi di carattere scientifico, tenuti da relatori di
fama internazionale, che si susseguiranno nella mattinata.
Il prof. Stefano Govoni, ordinario di Farmacologia all’Università di Pavia molto noto per le sue
ricerche sulla malattia di Alzheimer, parlerà di “Ricerca sulle demenze: l’etica del labirinto”.
Seguirà il prof. Claudio Mariani, ordinario di Neurologia all’Università degli Studi di Milano e
direttore dell’Unità di Neurologia dell’Ospedale Sacco di Milano, che illustrerà i “Recenti progressi nella
diagnosi precoce”.
Il dott. Antonio Guaita, direttore della Fondazione Golgi Cenci, interverrà poi sul tema “Oggi è già
domani: le possibilità di intervento per i malati di Alzheimer e altre demenze”.
Marc Wortman, direttore esecutivo di ADI - Alzheimer’s Disease International, giungerà in Italia
appositamente per partecipare al convegno e illustrare una “Global Overview of Dementia Friendly
Communities initiatives” (Panoramica globale delle iniziative di Dementia-friendly Community). Verrà
contestualmente presentato il nuovo Rapporto Mondiale Alzheimer.
Infine il prof. Marco Trabucchi, ordinario di Neuropsicofarmacologia all’Università Tor Vergata di
Roma e direttore scientifico del Gruppo di Ricerca Geriatrica di Brescia oltre che Presidente
dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria, spiegherà “La sofferenza dell'ammalato di demenza: una
comunità solidale può essere di lenimento?”.
Chiuderà il convegno la premiazione, da parte della presidente Salvini Porro e del presidente di Unamsi
Francesco Brancati, dei cinque giornalisti vincitori della quarta edizione del Premio “Alzheimer:
informare per conoscere - Cura, Ricerca, Assistenza”.
È consigliato confermare la presenza: tel. 02-809767, info@alzheimer.it
www.alzheimer.it - www.facebook.com/alzheimer.it - https://twitter.com/alzheimeritalia



Ricordati di me  ( A. Venditti, 1988)

Ricordati di me, questa sera che non hai da fare,

e tutta la città è allagata da questo temporale,

e non c'è sesso e non c'è' amore, ne tenerezza nel mio cuore.

 Capita anche a te di pensare che al di là del mare

Vive una città dove gli uomini sanno già volare,

e non c'è sesso senza amore, nessun inganno nessun dolore,

e vola l'anima leggera.

 Sarà quel che sarà, questa vita solo un'autostrada,

Che mi porterà alla fine di questa giornata,

e sono niente senza amore, sei tu il rimpianto e il mio dolore

che come il tempo mi consuma.

 Lo sai o non lo sai, che per me sei sempre tu la sola,

chiama quando vuoi, basta un gesto forse una parola,

che non c'è sesso senza amore, dura legge nel mio cuore,

che sono un'anima ribelle.

Ricordati di me, della mia pelle, ricordati di te com'eri prima,

il tempo lentamente ti consuma.

Ma non c'è sesso e non c'è amore, né tenerezza nel tuo cuore

che raramente s'innamora.


Ricordati di me, quando ridi, quando sei da sola,

Fidati di me, questa vita e questo tempo vola.


Per tutti quelli che consapevolmente o senza coscienza hanno perso o abbandonato i loro ricordi più importanti e più belli al fluire del tempo.

RD




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